Solo km e soste!

Written by Romania SalvatoreMarco

Topics: Viaggio

La mattina mi sveglio abbastanza presto per usufruire dell’internet che abbiamo a disposizione, mentre Claudio dorme fino a mezzora prima dell’ora del Check out dell’albergo delle ore 12.00. Mentre carichiamo le moto veniamo adocchiati da due personaggi che vengono a proprorci dei tappeti o da farci da guida turistica per visitare la città. Uno di loro parla inglese e un po di italiano e prende di mira me che oggi ho un po la giornata storta, dicendomi se la popolazione turca non mi piace o se i kurdi mi  sono antipatici, gli rispondo che non so l’inglese, che ho fretta  e che non ho voglia di dialogare. Lui contiuna a parlarmi con quel poco di italiano che sa e aggiunge la porola “CAZZO” a fine e inizio di ogni mini frase facendomi alterare ancora di piu. Dopo aver lasciato i due tizi Claudio se ne va a visitare la citta, mentre io rimango nella hall dell’albergo ad aspettarlo visto che non ho voglia di camminare e per di piu sono gia vestito con i pantaloni e stivali da moto e andare a visitare la citta significa stancarmi, sudare impuzzolentirmi di sudore. Un’oretta dopo ritorna claudio dal suo tour portandomi un pezzo di Pide(pizza turca).

Partiamo in direzione di Bingol, citta dove mi separerò da Claudio per poter proseguire i mio viaggio verso Mus, lago di van ed entrare in iran. Oggi fa un caldo assurdo e lungo la strada facciamo un paio di soste(sempre nei distributori di benzina) per far ripossare i mezzi e per riprenderci dall’abbiocco che ci viene causato dal forte caldo sedendoci all’ombra. A ogni sosta ci viene offerto il classico Cay e ci vengono fatte le solite domande: come ci chiamiamo, da dove veniamo, se la turchia è bella, che lavoro facciamo e quanto costa la mia moto. Qui in kurdistan mi vengono fatte anche domande diverse, tipo se i kurdi sono mi stanno simpatici, se sono meglio dei turchi e si parla molto di politica…pare che qui il vostro premier Silvio Berlusconi sia ben visto. Verso sera arriviamo a Genç dove dopo essere stato a digiuno da ieri a pranzo ci fermiamo per mangiare….oggi mangio solo io visto la mitica frase di ieri sera “Che vita è senza il rischio?” anche questa volta non gli ha portato gran fortuna al nostro Claudio.

Finito di mangiare e visto che il sole ormai è scomparso dietro l’orizonte facciamo pochi kilometri per accamparci in un campo.