Nemrut Dagi e le sua teste

Written by Romania SalvatoreMarco

Topics: Viaggio

Questa mattina riusciamo a dormire dentro la tenda piu del solito grazie alla posizione all’ombra. Claudio questa mattina ha da sistemare scotty, quindi va in cerca di qualcuno che abbia la pistola pneumatica per poter fare i lavori. Io nel frattempo smonto la tenda e colgo l’occasione per lavare un po di vestiti e farmi una doccia. Quando ritorna Claudio  dopo aver fatto i lavori su Scotty andiamo a fare la spesa per la cena di stasera, visto che abbiamo intezione di dormire nelle vicinanze Nemrut Dagi. Dentro al Market veniamo a conoscere un signore che parla perfettamente inglese iniziando a raccontarci un po di storie riguardo la città, la sua famiglia e dandoci un po di consigli riguardo la nostra meta di oggi. Essendo quasi ora di pranzo chiediamo un consiglio su dove poter mangiare BENE, senza rischiare di avere problemi di stomaco. Ci viene consigliato un ristorante li vicino, pranziamo con il solito Shish Kebab, riso, verdura e dell’Ayran fatto in casa(il ciò non ci tranquillizza molto). Finito il pranzo e andando verso le moto dove Ciro e il suo socio ci propongono se vogliamo acquistare un tour per andare a Nemrut a un prezzo speciale, perchè ci vien detto che con moto e motorino per le strade troppo ripide e disestate non riusciremo a raggiungere la cima del monte, ma noi essendo veri avventurieri e piacendoci il rischio rifiutiamo e partiamo per andare verso la scalata del monte.

Dopo diversi km e dopo qualche sosta per aspettare Claudio a causa del suo stomaco, arriviamo ad un incrocio dove dobbiamo svoltare a sinistra per iniziano delle salite molto impegnative. Io non riscontro grossi problemi, ma Claudio in certi tratti deve smontare e spingere il motorino o mettersi in posizione strane per dare peso in avanti. Sono circa 32km di strada dove certi tratti sono con pendenze dell’11%,  soprattutto negli ultimi 7 km. Arrivato in cima mentre aspetto l’arrivo glorioso di Scotty mi prendo il tempo per fare qualche foto , di trovare una sistemazione e posizione adeguata per la moto, visto che il parcheggio non è in piano ma ha la pendenza rillevante, quindi dopo qualche rischio di caduta(da fermo per fare manovra) sistemo la moto con il musso che guarda a monte e inserendo la prima per non farla scendere a valle! Finalmente in allontananza si vede un puntino giallo che si avvicina pian piano e si sente il rumore di un motorino sottosforzo…..la gente che ci sta nel parcheggio si gira verso valle a vedere cos’è sto rumore e  vedendo questa scena qualcuno incredulo si mette a ridere. Tiro fuori la telecamere per immortalare la scena e mi metto a riprendere l’arrivo di scotty.

Per raggiungere questo sito e ammirare le teste dobbiamo fare sempre in salita circa 10 minuti a piedi. Arrivati in cima nel terrazzo est e appena vedo le teste rimango molto deluso…..guardando le foto e le immagini di questo sito mi immaginavo di vedere delle teste enormi grandi come quelle delle egiziane…invece sono grandi quando un’essere umano…..Dopo aver fatto un paio di foto dal terrazzo est passiamo a quello ovest per ammirare il tramonto come ci è stato consigliato da alcune persone condividendolo con un’altro centinaio di persone che sono presenti per lo stesso motivo.

Alla fine non è nulla di speciale, è come vedersi un tramonto dalla cima di un qualunque monte.


Una volta che il sole è scomparso dietro i monti ritorniamo giu verso i mezzi per scendere lungo la strada di 5 km dove  piantamo la tenda al lato della strada in un posto tranquillo che avevo notato all’andata. Per cena ci facciamo del cous cous condendocelo con dei pomodori e delle zucchine.