Incontro a Konya

Written by Romania SalvatoreMarco

Topics: Viaggio

Dopo essere arrivato ieri pomeriggio a Konya dopo una notte passata a Eskisehir e aver girato mezza citta per cercare una sistemazione per la notte mi fermo al Hotel Bella dove contatto per diversi minuti sul prezzo dicendogli che sono un ragazzo che sta facendo un viaggio in moto dall’italia all’australia e che sono seguito da molti media, riesco a riesco a farmi fare  un prezzo di 15€ a notte per una stanza singola con bagno e internet, promettendogli di scrivere una recensione sul mio sito. La sera la passerò in camera, finalmente una sera di relax, dove mi faccio una pastasciutta con il sugo di pomodoro utilizando il barattolo che ho da Atene, e dopo aver riempito il mio pancino mi metto a sistemare e a pubblicare qualche foto per poi andare a letto presto perche sono 4 notti che dormo piuo meno 4 ore.

La mattina dopo aver dormito finalmente per 8 ore mi sveglio, ma ho un problemino…….HO LO SQUARAU!…minchia per la prima volta in questo viaggio ho un problema fisico, ma non mi scoraggio troppo, prendo una pillola di Dissenten e parto per visitare la città. In mattinata visito il Parco Alaadin e la Moschea di Mevlana.  Mentre cammino all’ora di pranzo vedo i chioschetti con il doner, e sento il profumino di mangiare uscire dalle cucine dei ristoranti, ma oggi devo stare a dieta….quindi il mio pranzo sara composto da una bottiglietta d’acqua da 1/2 litro e da un Ayran(Bevanda molto bevuta qui in turchia, che è nient’altro che yogurt salato allungato con acqua).

Nel pomeriggio ho appuntamento con Claudio Torresan (www.partireper.it/dovegiungere), un ragazzo di Treviso che sta facendo un viaggio dall’Italia fino in Cina con uno scooter 50cc. Ci diamo appuntameno davanti la moschea di Mevlana dove dopo esserci incontrati veniamo approciati da un rivenditore di tappeti che ci porta nel suo negozio dove ci prova a vendere dei tappeti, ma dopo la nostra risposta negativa rimaniano in sua compagnia a bere cay e parlare un po della turchia e dei tappeti, spiegandoci un po il suo lavoro e di alcuni clienti che per un tappeto hanno sborsato una cifra di 100 mila dollari che gli hanno permesso di chiudere il negozio per la stagione. Una volta salutato Osman(il venditore) ci dirigiamo a prendere il motorino e andare nell’albergo in cui alloggio per vedere se riusciamo a fare la furbata facendo salire Claudio e farlo dormire nell’altro letto che ho in camera. Entriamo, salutiamo il tipo alla reception e saliamo, ma poco dopo il telefono della stanza squilla…. è il tipo della reception che mi dice che non posso portare ospiti in camera e di scendere. Scendiamo e gli dico che era salito per vedere in internet un posto dove poter dormire, allorchè il tipo dice che se vuole può dormire nell’albergo, e da qui iniziano le trattative, partendo dal fatto che io sto pagando una singola  dove ci sono due letti, ma il tipo dice che si paga a persona, quindi inizia a contrattare di nuovo sul prezzo riuscendo a fare una stanza per due persone con colazione 50tl.

Moschea di Mevlana

La sera Usciamo per farci una birretta dove incontria Guner, un ragazzo che dopo aver sentito che stavamo cercando un posto dove poter bere una birra si offre per accompagnarci in qualche locale. All’inizio io e claudio eravamo un po titubanti su questo personaggio, pensando che ci avrebbe portato in un posto dove potesse farci qualcosa di male, ma alla fine dopo le varie chiamate al cellulare tra un amico di Guner e Claudio finiamo in una versione soft di un night club. Entrando ci stanno ragazze sedute sole e altre in compagnia con uomini, appena arriviamo c’è una danzatrice del ventre come una robocop danzereccia dei giorni nostri roteava vita al soldo di alcuni stempiati(frase by claudio). Finita la birra Guner chiede il conto e ci offre quello che abbiamo bevuto, e ci domanda se vogliamo adnare a casa sua a fare una partita a Pes, e visto che è stato molto gentile con noi decidiamo di andare a casa sua per farci qualche partita. Durante la strada dal locale alla sua casa ci fermiamo per prima in un mini market dove prendere del nescafè e poi in un baracchino simile al nostro lurido dove Guner ci prende due kebab tipici di konya per farceli assaggiare. Arrivati a casa sua, ci fa fare il tour panoramico del suo appartamento dopo di che iniziamo a giocare a pes. Dopo diverse partite e dopo aver mangiato il kebab ringraziamo Guner per la serata e gli diciamo che è stato davvero un piacere conoscerlo, e lui ci ha riposto dicendoci che la prossima volta che passiamo per konya di contattarlo che siamo sempre i benenuti nella sua residenza.

Claudio , io e Guner