Ture il Turista

Written by Romania SalvatoreMarco

Topics: Viaggio

Aya Sofia

Stanotte ho dormito nel salotto insieme ai due ragazzi di couch surfing brasiliani (Gustavo e Daniel). Ci svegliamo abbastanza presto perché oggi andiamo a fare i turisti per Istanbul!  Per la prima volta in questo viaggio mi muoverò con i mezzi pubblici, visto che la città è grandissima, siamo in 4 persone e per di più è molto economico! Facciamo la prima sosta al porto dove Edward ci consiglia di fare colazione con un sandwich con in mezzo un filetto di pesce, e insalata(lattuga pomodoro), visto che non lo abbiamo mai provato decidiamo di testarlo. Prendiamo il traghetto che ci porterà nella parte europea dove a bordo ci prendiamo il cay.
Arrivati facciamo la prima sosta a visitare il Dolmabahçe Palace, dove riusciamo ad entrare con lo sconto studenti (questa volta ho utilizzato la tessera di Edward). All’entrata ci fanno mettere dei sacchetti di plastica sopra le scarpe che ci fanno sembrare un gruppo di gente impestata. Entriamo ed aspettiamo che arrivi un po di gente per fare un bel gruppo e naturalmente la guida( in inglese). Dopo aver visitato il palazzo (non molto interessante per me visto che non mi piace andare per musei o essere in gruppi con un una guida), seguono le visite alla Moschea Blu e Aya Sofia che ci permettono di passare la giornata molto velocemente. La sera Edward torna a casa, e io e gli altri due ragazzi brasiliani rimaniamo nella parte Europea per passare la serata in compagnia assieme ad altri 3 loro amici brasiliani e un ragazzo di Cipro  per vedere la famosa Taksim di notte! Arrivati a Taksim vediamo un fiume di gente nella via principale ed un sacco di locali (bar, pub, disco mini market), e ogni qual volta che si finiva una birra si andava in gruppo in un mini market per prenderne altre per 3tl. Passo una allegra serata insieme a questi ragazzi finché a tarda notte io e gli altri due brasiliani che stanno a casa di Edward salutiamo e ci dirigiamo a prendere l’autobus per andare verso casa, arrivando al portone d’ingresso alle 5 di mattina.

Serata a Taksim

Il giorno dopo ci svegliamo rincoglioniti per colpa della nottata, però ciò non ci scoraggia, oggi dobbiamo finire il giro turistico andando a vedere il grande bazar, il palazzo topkapi e per finire io ed Edward dobbiamo andare a vedere il concerto gratuito alla cisterna. Anche questa mattina i due brasiliani fanno colazione con il sandwich con dentro il filetto di pesce, ma io questa volta salto, oggi devo risparmiare perché ieri ho speso una fortuna tra mangiare bere e pagare le entrare per i monumenti che ho visitato. Arriviamo al grande bazar, e a dir la verità non mi ha entusiasmato molto, perché pensavo che ci fosse anche la zona che vendesse spezie o alimenti, invece è un posto enorme dove vendono per il 90% solo souvenir. Dopo essere stati al bazar ci dirigiamo al Palazzo dove io rimango fuori nel mega giardino ad aspettare gli altri 3 ragazzi perché oltre a non essere molto interessato non mi va di spendere 20tl(10€), quindi mi riposto sotto l’ombra di un albero . Quando escono i ragazzi l’ora segna le 17 e i due  brasiliani devono andare a prendere gli zaini che avevano depositato la mattina stessa nell’ostello dei loro amici,  alle 18 hanno il pullman che li porterà in Cappadocia. Davanti all’ostello io ed Edward salutiamo Daniel e Gustavo e ci mettiamo a guardare la partita dell’argentina in un ristorante poco distante. Poi  ceniamo in un posto economico ed andiamo alla Cisterna sotterranea dove si tiene il concerto di un gruppo che fa musica turca. Entriamo, scendiamo le scale e vediamo che le luci che di solito sono accese sono spente, quindi non ci è possibile vedere e visitare la cisterna. Andiamo in fondo dove il gruppo suona in un palchetto in mezzo all’acqua. Il posto è umidissimo ma la fantastica acustica ci permette di ascoltare un bel concerto. Una volta finito lo spettacolo abbiamo la fortuna che ci accendono le luci e prendiamo l’occasione di visitare questo posto davvero incantato.


Il Terzo giorno(domenica) Edward mi propone di andare a Karacaköy(un paesino sul mar nero) per andare a trovare due sue amiche e per farci un bagno al mare. Naturalmente accetto ma ci manca un casco, quindi partiamo per cercarlo. Passiamo da un meccanico vicino a casa sua ma è chiuso, quindi iniziamo a girare  per il quartiere chiedendo a tutte le pizzerie da asporto che hanno il motorino fuori se per caso riescono a prestarci un casco per poter andare a  Karacaköy e che alla sera glielo avremmo riportato ma riceviamo solo risposte negative, finché persa quasi la speranza e ritornando a casa vediamo che il meccanico vicino a casa sua ha aperto, quindi ci precipitiamo dentro a domandare, e ne otteniamo uno.

Torniamo a casa prepariamo costume e asciugamano e partiamo verso il mare! Uscire da Istanbul non è molto complicato ma vediamo che le strade sono super trafficate,  quindi per non stare incolonnato mi metto a fare slalom tra le macchine. Dopo un’ora di moto arriviamo in spiaggia conosco le due ragazze ma sono deluso da una cosa….il mar nero non è nero…..a parte gli scherzi l’acqua non è molto pulita e nemmeno la spiaggia, ma rimango colpito nel vedere che i turchi che sono ricoperti da una quantità di pelo a dir poco allucinante, e che certe donne islamiche sono completamente vestite e che si fanno il bagno con i vestiti addosso. Passiamo un pomeriggio in spiaggia cucinandoci al sole per poi tornare a Istanbul la sera. Dopo aver cenato con un kebab crollo come un sasso sul divano.

Mar Nero con Edward

(non molto interessante per me visto che non mi piace andare per musei o essere in gruppi con un una guida)