Di nuovo in strada

Di nuovo in strada

Written by Romania SalvatoreMarco

Topics: Viaggio

 

Dopo la partenza dei miei vecchi e dopo due giorni a Kl per prepararmi la moto e fare la classica cena di benvenuto di Dino al ristorante cinese sotto il suo appartamento, mi sono rimesso in strada!

Dopo ben più di un anno ho ricaricato la moto e sentirla bella pesante mi da una sensazione che non sentivo da un bel po!

 

A essere sincero rimettermi in strada non mi entusiasma assai, ma mi tocca. voi vi direte se non te la senti sta fermo. No, sto aspettando il nuovo Carnet de Passage en Douane, ci vorranno circa 15 20 giorni, quindi visto che a KL non ci sta nulla da fare se non spendere soldi, domandare alloggio al grande Dino non mi va perché ho già chiesto troppo, mi rimetto in strada per visitare questa Malesia, dato che nonostante i miei 7 mesi in questo paese non ho visto nulla se non la capitale.

 

Quindi Il primo giorno prendo la strada che taglia a meta il paese per andarmene nell’altra costa e mi fermo una notte nel lago Bera in un resort, dove ci sta turismo locale, non vado in chalet ma prendo una piazzola per la tenda dato che costa solo 5 RM (1,25 Euro). Passo la notte in tenda senza cenare, fa un caldo assurdo ma fuori e pieno di formiche rosse e zanzare…ma sopporto mi faccio una piccola sauna per perdere un po di kili.

 

Il secondo giorno mi rimetto in strada e arrivo alla costa est per fermarmi nella città di Kuantan! Arrivato mi fermo al all’ufficio turistico per prendere un po di informazioni riguardo la città, entrato nell’ufficio tutto bello arredato, foto, attività da fare, spiagge, ma non ci sta nessuno, provo a domandare se ci sta qualcuno finche spunta una ragazza che mi chiede di cosa ho bisogno. Gli Dico che sono appena arrivato in città e vorrei avere alcuno informazioni al riguardo, mi dice con un tono “entusiasta” che oltre due spiagge non ci sta nulla, gli domando posti dove stare, guest house o alberghi economici, e anche qui con lo stesso tono mi indica la zona dove ci stanno gli alberghi economici. La ringrazio e mi faccio dare una mappa della città, giro e inizio a domandare un po di prezzi e mi domandano per catapecchie 56RM(13 Euro) giro fino a capitare nella spiaggia “famosa” e qui vedo un raduno di motociclisti, parcheggio la moto affianco alle altre e domando informazioni riguardo la città, non mi cagano troppo se non per farsi foto con la mia moto e con me, e un gruppo di poliziotti da Johno Bahru che in 3 giorni si fanno il giro che dovrei farmi io in 20! Cmq risultano gentili in quanto dopo la sosta per riposarsi a Kuantan per procedere a Kota Bahru mi consegnano a un poliziotto Locale per portarmi in un albergo….come se da solo non riuscissi. Seguo questo poliziotto in mezzo la piccolissima città fermandomi in due hotel per poi per farlo contento gli dico che va bene e una volta andato continuo la mia ricerca. Decido di fermarmi un un albergo un po carretto 85RM a notte dove era partito a 100, e decido di prendere la camera per due notti. Vengo a scoprire che i prezzi sono così alti e quelli “più economici” già pieni, perché e iniziata la vacanza per le scuole….Minchia tutti a Kuantan vengono a farsi le vacanze? in una città dove non ci sta una vera MAZZA!

Il Secondo giorno nella città mi incontro con Joanne, una ragazza che ho contattato tramite CS, per mostrarmi la città e farmi provare cibo locale, mi viene a prendere in albergo verso le due…..salgo in macchina e la prima roba che noto e che ha più pelosa di me…mischia ha delle gambe con dei peli lunghi quanto i  miei! Cerco di non farci caso e provo a parlare… ma senza grandi risultati…non sa di cosa parlare, gli domando qualcosa riguardo la città e anche lei mi dice che on ci sta un cazzo, e piccola e la gente sta qui per rilassarsi… quindi dopo avermi offerto il pranzo e fatto il giro della città con una scusa i dice che deve andare a cena…alle 5 di pomeriggio? si si e rotta di stare con me perché non ci stavano argomenti di cui parlare. quindi mi richiudo in camera per poi uscire a ora di cena e ritornarmene  per dormire.