Ci si incazza

Written by Romania SalvatoreMarco

Topics: Viaggio

Nonostante ci svegliamo alle 7 la cittadina è bella che sveglia, ci stanno persone alla casa vicino che al nostro risveglio ci fissano pensando, ma questi quanto dormono? Oggi dobbiamo fare il secondo ponte rotto segnato sulla cartina sperando che questo fiume sia fattibile attraversarlo con i mezzi. Dopo un’oretta di guida arrivo al fiume vedo che anche qui ci sta una barca che fa da traghetto ma mentre aspetto Claudio vedo che un locale con il suo motorino lo attraversa tranquillissimamente, quindi osservo la direzione che prende per poi andare a piedi a verificare com’è messo il fondale, l’acqua arriva quasi alle ginocchia  ed è piena di grossi sassi . Dato la situazione del fondale. all’arrivo di Claudio gli domando se mi puo fare da guida perche non vorrei cadere dentro l’acqua. Questa volta riesco ad attraversare questo fiume senza nessuna caduta, e lo stesso per Claudio. Arriviamo a Salavan, è quasi ora di pranzo e dato che non abbiamo fatto colazione andiamo in cerca di un ristorantino, giriamo diversi posti dove fanno il nostro piatto preferito finche ne troviamo uno, ci fermiamo Claudio vede i prezzi(2€) e decide di andare a pranzare in un’’altro posto, mentre io stufo di girare e di fare km per nulla mi fermo qui e ordino. Dopo un’ora ci ribecchiamo al ristorantino dove ho pranzato per decidere che strada fare per arrivare a Paksè dato che a 30 km da qui ci sta un bivio che permette fare due strade differenti per arrivarci, una diretta e una piu lunga ma dato che non abbiamo troppo tempo decidiamo di fare la piu rapida. Mentre ordino il caffè Claudio decide di andare avanti. Dopo 15 minuti pure io sono in sella, mi perdo un po in città per trovare la strada giusta ma dopo aver chiesto informazioni a diverse persone mi ritrovo nella strada giusta. Faccio 30 km con una media di 70/80 km/h e non incrocio Claudio, decido di andare qualche km piu avanti e non vedo nessuno, vedo due stranieri e gli domandi se per caso hanno visto passare uno scooter giallo con due borse laterali come le mie, mi dicono di no allora decido di ritornare indietro pensando che forse ha preso l’altra strada e che ho capito male, Intraprendo l’altra strada faccio anche li diversi km sparato a mille ma niente non vedo nessuno, mi suona il cellulare è la radio che mi dice che tra un’ora chiamerà per intervistare Claudio. Cazzo ho un’ora di tempo per beccarlo, ritorno indietro per la strada che avevamo detto di fare e mi metto a correre a mille, faccio 30, 40, 50, 70km e non vedo nessuno, mi risuona il cellulare, è Claudio che tutto incazzato mi domanda dove sono, gli rispondo dove cazzo è lui, mi dice che è a 50 km prima da dove sono io perchè si è fermato a far pulire il filtro, mi manda a fanculo perche non riuscirà a fare l’intervista e butta giu il telefono, Tornare indietro per fargli fare l’intervista non ce la faccio in quanto ho 10 minuti di tempo e per di piu ho gia fatto un sacco di km  e consumato benzina per nulla, io ho la coscienza a posto, se lui si è fermato in un posto senza segnalare la sua posizione lasciando lo scooter in strada o qualche borsa al lato della strada io non posso avere i raggi x e vedere dentro le officine o le viette. Mi chiama la radio dicendogli di passargli Claudio, gli dico che non ci sta in quanto ci siamo persi e non so dove sia, gli dico se possono chiamare piu tardi o fare un altro giorno, prova a sentire la Chris di 105 e sento in sottofondo quella voce fastidiosa che dice “NO NO DOPO ABBIAMO IL COLLEGAMENTO CON MARCO”, mi riferisce che non possono e che proveranno a richiamare domenica o settimana prossima.

Arrivo a Pakse e mi metto ad aspettare Claudio  in un caffè. Dopo diverse ore arriva, è straincazzato, mi domanda il cellulare per prendersi la sim e mandare il messaggio a Diego un ragazzo che abbiamo conosciuto a Vientiane che ci dovrebbe ospitare, lo osservo finchè cerca di prendere e andarsene, lo blocco e cerchiamo di risolvere la situazione, gli dico che ha poco da incazzarsi perche se si ferma in un posto o lascia il motorino in vista o se lo porta dentro un’officina è normale che non vedo e tiro dritto. Fatto sta che ci chiariamo e gli animi tornano sereni, ci chiama Diego dopo qualche ora dicendoci che ha visto il messaggio solo ora e che in 10 minuti arriva per prenderci. Arriva e di corsa ci porta a casa sua per lasciare i mezzi e le borse dato che ha degli amici che lo stanno aspettando per cena, ci porta con lui e cenando in un ristorantino tipico laotiano. Verso le 11 ritorniamo a casa dato che qui ci sta l coprifuoco e se lo beccano alla guida gli mettono la multa. Arrivati a casa dato che quando ci ha presi e a cena non abbiamo parlato e nemmeno troppo presentati facciamo qualche chiacchera……domani vi dirò chi è Diego e cosa fa mo sono stanco e vado a dormire