Ritorno a Dali

Written by Romania SalvatoreMarco

Topics: Viaggio

Questa mattina mi sveglio con fatica, non so il perche ma mi piacerebbe dormire ancora per diverse ore. facciamo colazione con il nostro classico caffè e biscotti. per poi andare a fare il check out alle 9.40. Usciti dall’albergo ci dirigiamo verso dalla porta sud della citta vecchia per aspettare l’amico di Scimpei con il quale abbiamo appuntamento per le 10 per dargli le foto da che abbiamo fatto l’altro ieri. Passano le 10 e decidiamo di chiamare il tipo per sapere dov’è, ci risponde dicendoci che arriverà tra 1 o 2 ore, gli diciamo che non abbiamo tempo e che gliele spediremo, quindi ci mettiamo in marcia per andare a posizionarci a fare l’autostop. Oggi dobbiamo cercare di arrivare a Kumming quindi dobbiamo ritornare indietro per un pezzo passando di nuovo per Dali. Inizia il nostro lavoro per cercare di fermare macchine, come al solito si fermano i soliti che provano a domandarci soldi e ovviamente ricevono sempre il nostro “no ciao”, dopo 40 minuti dal nostri “lavoro” si ferma un suv bianco con un tipo che ci dice di montare su, ci assicuriamo che non voglia soldi e verificato ciò montiamo, partiamo il tipo fa un paio di km e vede un’altra ragazza Backpacker, si ferma e la carica. E’ una ragazza cinese che dal viaggio in Tibet sta ritornando a casa, parla inglese e con lei facciamo due chiacchere e la “utilizzandola”  a volte da interprete con l’autista. Ogni tanto la ragazza e l’autista parlano, e durante una loro conversazione sentiamo nominare Kumming, allora Claudio una volta terminata la loro conversazione gli domanda se il tipo sta andando li, la tipa ci dice di si, io e claudio ci guardiamo,ci si illuminano gli occhi e gli facciamo chiedere se possiamo andare fin li con lui  dato che anche noi dobbiamo andare li. La ragazza chiede al tipo il quale ci dice di no, in quanto noi avevamo il cartello per Dali e non per Kumming, proviamo a insistere ma il tipo non cambia idea, ci dice che se volevamo andare a Kumming dovevamo mettere il cartello con la scritta Kumming. devo dire la verità, l’autista dopo questa reazione non mi sta piu simpatico ma va bè,dopo qualche ora arriviamo a destinazione dove il tipo ci scarica, salutiamo la ragazza e andiamo in centro a pranzare in un baracchetto che avevamo testato qualche giorno fa mentre eravamo qui a Dali,  ci mangiamo del pane e delle patate fritte, molto buoni ed economiche.

Finito il nostro pranzo prendiamo il bus che ci porta a Xiaguan, una volta arrivati andiamo in stazione a sentire quanto costa il treno in caso se il nostro autostop dovesse andare male, veniamo a conoscenza che abbiamo due treni, uno alle 20.30 e uno alle 23.00.  Saputo ciò andiamo in strada, camminiamo diversi km arrivando a uno stradone a 3 corsie,  proseguiamo avanti  per un bel po finche dopo un semaforo decidiamo di fermarci. Vediamo ce passano un sacco di macchine, camion e Bus, perdiamo all’incirca un’oretta, finchè ad un certo arriva un signore con una bambina e ci dice che il posto dove siamo è sbagliato e che bisogna tornare indietro. Continuiamo a rimanere sul posto sperando di fermare qualcuno finche stufi torniamo indieto di diversi incroci e proviamo a fare per poco tempo l’autostop. Dato che siamo stanchi e il sole ormai è quasi giu decidiamo di andare in stazione a prendere i biglietti per il treno delle 20.30 dato che quello delle 23 è pieno, abbiamo poco meno di un’ora quindi decidiamo di prendere dei noodles istantanei da farci in treno. Prima di prendere il treno ed entrare nella sala d’attesa controllano bigletti e ti fanno passare i bagagli nello scanner come fanno negli aeroporti. Arrivata l’ora X aprono i cancelli della sala d’attesa per andare in treno, saliamo nella nostra carozza, sistemiamo gli zaini e ci piazziamo nei nostri letti al terzo piano