Almaty quanto mi fai patire!

Written by Romania SalvatoreMarco

Topics: Viaggio

La mattina mi sveglio la con un cerchio alla testa a causa delle birre che ho bevuto ieri sera… ormai non sono piu abituato a bere visto che non bevo seriamente dalla Grecia cioè dalla serata a Savalia. Scendo a fare colazione dove incontro gli italiani delle moto che avevo intravisto ieri sera al parcheggio quando ho posato la moto. Sono 5 signori di cui 2 in moto(BMW r1150gs e un K75), due che guidano una macchina come mezzo di supporto e il quinto dal turkmenistan sta in macchina con la sua ktm  smontataa causa di un problema alla frizione idraulica. Parlando a colazione con loro vengo a sapere che erano partiti per farsi il Pamir ma per il problema che ci sta in Kirghigistan hanno dovuto saltarlo e venire direttamente in kazakistan.

Oggi finalmente dovrò fare solo 650 km! Parto dall’albergo in direzione Almaty per fare 10 km e fermarmi di colpo per aver sentito un brutto rumore…mi è caduda la catena! Cazzoooo proprio oggi! provo a rimetterla su ma non riesco  perchè si è incastrata nel forcellone, quindi l’unico modo per poterla rimetterla su è togliere la ruota posteriore. Smonto le borse e le metto qualche 100m piu indietro in modo da segnalare la mia presenza al ciglio della strada. Prendo le chiavi per smontare la ruota ma  non riesco a  svitare il bullone, quindi mi metto a cercare a fermare qualche camion per vedere se ha qualche chiave piu grossa e con un manico piu lungo per poter fare maggior leva. Fortunatamente al primo cenno un camion accosta, gli domando se per caso ha una chiave per poter svitare il bullone della ruota e subito si mette a cercare negli attrezzi che ha la misura giusta tirando fuori un paio di chiavi, prova a svitare ma essendo delle vecchie chiavi non tanto buone mi spanano un po il bullone, quindi cerchiamo in qualche modo di disincagliare la catena. Finalmente dopo 10 minuti di duro lavoro riusciamo a disincagliare la catena e a rimetterla su e la tendo. Una volta sistemata e collaudata il camionista rimonta in camion e se ne va, naturalmente dopo averlo ringraziato, io rimonto le borse e mi rimetto in strada. Sento che la catena fa uno strano rumore e rifermandomi scopro che ci sta qualche maglia grippata, quindi decido di mettere un po piu di grasso sulle maglie piu dure. Dopo essermi rimesso a marciare seriamente lungo la strada incontro gli italiani che  ho conosciuto questa mattina in albergo, e visto il problema che ho avuto alla catena decido di fermarmi per chiedere dei consigli. Mentre controlliamo la catena mi accorgo che la borsa di destra è a penzoloni…mi si è staccata un’altra saldatura. Fortunatamente Angelo tira fuori una cinghia e la utilizza per legare il telaietto staccato alla moto. Visto che ormai ho la catena fuori uso, i telaietti marci e il copertone posteriore con delle crepe da paura, mi faccio un po di strada con loro cosi se mi dovesse succedere altre sfighe ho qualcuno di esperto o sicuramente con piu esperienza di me a cui chiedere aiuto. Verso le 5.30 6 di sera arriviamo a Merkel un piccolo paesino a 350km da Almaty e visto l’ora decido di fermarmi con loro in un albergo.  Io prendo una stanza singola con bagno in comune pagando 2000 tenghe(10€), questa volta la stanza è pulita e ha dei letti abbastanza confortevoli. Dopo cena con 4 di loro andiamo a vedere in una sezione affianco l’albergo come è la festa di un matrimonio Kazako. Entriamo e vediamo che ci sono tavolate enormi, piene di persone,cibo. Ci sta in centro al corridoio un presentatore che parla….. mentre noi incuriositi assistiamo al cenone appoggiati dietro la porta, arriva un signore che ci invita ad entrare, offrendoci della Vodka e dicendoci di assistere alla cerimonia. Non abbiamo capito se è un anniversario o un matrimonio , perche fino alla fine non abbiamo visto nessuna coppia di sposi ma solo vecchietti che a turno formavano gruppetti dove dopo aver fatto un piccolo discorso venivano offerti a un vecchietto e una vecchietta  dei cappelli e tuniche tipiche Kazake. Dopo aver passato piu o meno tutta la serata a bere vodka, a far foto, video e a divertirci ce ne ritorniamo in albergo nelle proprie stanza .