Occasione mancata e puttane

Written by Romania SalvatoreMarco

Topics: Viaggio

Mi sveglio alle 7 di mattina per rimettermi in viaggio presto e per poter fare piu di 1000km per arrivare a Shymkent , qui nonostante abbia pagato un sacco per una stanza lurida, con un bagno pietoso e per una vecchia rompicoglioni la colazione non è inclusa, quindi vado a riprendermi la moto a casa della signora (amica della proprietaria dell’albergo) dove mi intrattiene dentro finchè non gli do altri 100 tenghe. Senza salutare e ne ringraziare nessuno riparto. Anche oggi è una giornata di soli km ma quando arrivo alla città di Qyzylorda mi fermo all’entrata della città per fare benzina, per poi rifermarmi in un altro distributore con un minimarket per fare una pausa per bere qualcosa di fresco a mettere qualcosa nello stomaco. Mi prendo un succo di arancia, delle piccole porcherie e un pacchetto di Noodles da fami alla sera, arrivato alla cassa la cassiera non ha il resto giusto da darmi e quindi mi propone se voglio altro come scatole di fiammiferi, qualcosa da mangiare, benzina…io gli dico che voglio il resto, quindi aspetto il pagamento di un altro cliente per  potermi far dare il resto. Esco fuori per mangiare e mentre mi sto riposando la cassiera mi chiama e mi dice di avvicinarmi,ovviamente mi avvicino e iniziamo gesticolare, perche lei non parla inglese e io non parlo russo. Mi domanda da dove vengo, dove vado e se posso scrivere qualcosa sul libro dei passanti. Gli rispondo  e accetto di scrivere qualcosa su questo libro ma non sapendo cosa scrivere, scrivo due cavolate in italiano. Quando è il mio turno gli faccio le solite domande di quando si conosce una persona e vengo a sapere che si chiama Sanat, ha 23 non è sposata ed è affascinata dal mio viaggio. Mi invita di rimanere in questa città per visitarla e per stare a notte, ma da vero mona e me lo dico da solo: da vero MONA le dico che entro la sera devo arrivare a Shymkent e che non posso fermarmi….. alla fine sempre con il senno del poi mi son detto “sono partito senza programmi e senza limiti di tempo…perchè sto correndo cosi? perchè non mi sono fermato  accettando un invito di una ragazza?”. Alla fine della storia dopo essere stato fermo per quasi due ore dove abbiamo parlato, abbiamo fatto foto e scambiato i contatti riparto lasciando una ragazza triste per aversi sentito dire di no da un bel ragazzo italiano, Mona,  che sta viaggiando solo e in che questi ultimi giorni sta correndo per nulla. Subito dopo cento metri dal distributore mentre sorpasso un camion mi sento un brivido una sensazione strana al mento…….ho preso un sasso sul muso a grande velocità…per fortuna che avevo la kefia che mi ha attutito un po il colpo altrimenti mi sa che mi spaccavo qualche dente.

Verso sera arrivo a Shymkent dove chiamo Yerjan, un ragazzo che aveva incontrato Christian quando era passato per questa città, nella chiamata gli indico il posto in cui mi trovo dove mi viene a prendere e mi porta in un locale dove sta lavorando dicendomi di aspettarlo fuori 20 minuti che  deve finire il suo lavoro. Lui è un cantante e sta intrattenendo una festa di matrimonio. Quando esce mi scuso per averlo disturbato e per averlo fatto venire a prendermi nel bel mezzo del suo lavoro, ma lui molto tranquillamente mi dice che non ci sono stati problemi e mi domanda cosa voglio fare e dove voglio andare, io gli rispondo che vorrei andare all’albergo che mi ha consigliato Christian perchè è un posto molto economico, dopo di che vorrei andare a mangiare qualcosa. Yerjan con un suo amico prendono un taxi e mi dicono di seguirli che mi portano in albergo. Arrivati in albergo mi prendo una stanza  e l’amico fa il cenno di pagarmi la stanza mettendo un centone di dollaro sul bancone della reception, ma gli dico che non serve e per fortuna non insistendo molto si riprende i soldi e se li rimette in tasca, però  Yerjan in un modo losco riesce a pagarmi metà stanza e il parcheggio della moto, ma qui non riesco a ridargli i soldi indietro.Dopo essermi sistemato e lavato scendo giu nella hall dove Yerjan e il suo amico mi stanno asoettando per poter andare a mangiare qualcosa, mi portano in un caffè vicino l’albergo dove conosco altri loro amici. Qui finalmente mi faccio une bella cenetta a base di carne e birra in compagnia di simpaticissime persone. Parlando con un ragazzo mi viene domandato se voglio una ragazza per la sera, ma parlando meglio vengo a scoprire che vuole offrirmi una puttana….ma essendo contro il sesso a pagamento lo ringrazio e continuiamo la serata e bere birra e a sparare cavolate, rientrando in albergo verso l’1 di notte.