1000 Miglia

Written by Romania SalvatoreMarco

Topics: Viaggio

Qui descrivo i seguenti due giorni, in quanto il primo è stato solo strada.

La mattina mi sveglio insieme ai finlandesi, prendiamo le moto e prima di salutarci cerchiamo un posto dove andare a fare colazione. Giriamo per mezza città ma i “Cafè” sono ancora chiusi anche se sono le 7, quindi ci salutiamo e ognuno prende la propria strada. Io mi dirigo verso Oral circa 350km, per poi andare verso Actobe per fermarmi  a dormire in un campo lungo la strada 50 km prima.

La mattina Seguente mi sveglio bello riposato per poter affrontare la misteriosa e famosa M32, in quanto gente mi ha detto cose diverse sulle condizioni di essa, gente che mi ha detto che sono 400km di pista, altra che è tutto asfalto, altra asfalto con 50 km di pista e via cosi. Arrivato ad Aktobe prendo la direzione per Almaty seguendo la M-32.  Arrivato a Qandyaghash faccio rifornimento in quanto dovro fare 400km senza incontrare nessun rifornimento fino ad Aral. Percorro i primi 150km su un’asfalto nuovissimo, per poi iniziare a incrociare lavori in corso dove i camion vengono fatti deviare nella strada parallela(pista) mentre io e le macchine veniamo fatti passare sulla strada asfaltata, finche all’ultimo posto dove anche le macchine vengono deviate gli operai mi fanno passare,quindi un po bullandomi verso le altre macchine e camion che vedevo in difficolta, io mi facevo tranquillo della strada asfaltata…ma ciò dura poco perche qualche km piu avanti incontro gli operai che stanno asfaltando. MI fanno passare  facendomi qualche centinaio di metri sopra il catrame, sporcando la moto e un po i pantaloni. Arrivato a metà strada cioè al piccolissimo villaggio Shalqar mi fermo per rinfrescarmi bevendomi un Ice tea e cercando di levare per quello che riesco il catrame dalla moto. Domando alle persone che ci stanno in questo punto di ristoro come sarà la strada piu avanti e per farmi capire gli dico “Road ..asfalt o tatatatata” e loro mi dicono che tra 5 km la strada sarà “tatatatata” per circa 100km, io li ringrazio per le informazioni e mi rimetto in marcia. Faccio i 5 km di asfalto non buon per incontrare la deviazione che porta alla strada secondaria, Però ci sta un grande problema, questa strada non è come la pista che ho fatto tre giorni fa, questa strada è per l’80% fatta di sabbia, e ciò mi obbliga ad andare ad una velocità di 20km/h perchè la moto con la ruota anteriore mi parte. Lungo queste strade di sabbia che si incrociano tra di loro come una treccia,, vedo che ci sta qualche macchina che va sulla strada in costruzione, quindi decido di andarci pure io. Becco un po di asfalto per 2 km per poi incontrare il ghiaino che usano come letto dove mi infosso e cado…..per fortuna passa una macchina che mi aiuta a tirar su la moto senza dover togliere i bagagli, una volta rialzata mi metto sul bordo che è in terra battuta e continuo a fare qualche km. Per avitare che i furbi come me e come alcune macchine frequentino la strada in costruzione ogni tot bloccano la strada con dei piloni di cemento o con delle  montagne di terra cosi si è obbligati a scendere sulla pista. Arrivo in un punto dove non si riesce piu a risalire quindi mi devo fare questa strada di merda ai 20km orari.

Dopo piu di due ore che faccio sabbia mi fermo per riposarmi e per far riposare il motore, e mi accorgo che con la caduta che ho fatto prima sul ghiaino, mi si è rotto il telaietto. Alla fine della storia mi faccio un totale di ben 50km di sabbia prima di ribeccare l’asfalto. Quando orami sono sulla strada dove posso piu o meno correre sono ormai le 8 di sera e ho solo un’ora per farmi 110 km prima di arrivare ad Aral con la luce. inizio a correre ma purtroppo devo andare a una velocità di 70km/h perche l’asfalto è davvero uno schifo con buche e salti paurosi e visto le condizioni del top case e del telaietto non posso permettermi di fare stronzate. Purtroppo per la paura di non arrivare in tempo alla città con la luce non mi permetto di fotografare uno dei tramonti piu belli che ho visto finora. Arrivo ad Aral che sono piu o meno le 10 di sera e mi son dovuto fare diversi km con il buio, facendomi tratti di terra battuta(fortunatamente strada tranquilla). Arrivato in città cerco disperatamente un ‘albergo perchè sono davvero stanco e non vedo l’ora di buttarmi a letto. Chiedo informazioni e a quanto pare qui esiste solo un’albergo. Arrivato davanti a questo palazzone, dove l’apparenza esterna faceva sebrare un’albergo a 5 stelle, una volta entrato le stelle scendono a 3, domando il prezzo e mi domandano 5000tenghe(25€) provo a contrattare ma la vecchietta malefica mi dice che se voglio è cosi altrimenti me ne posso andare, Accetto le sue condizioni prendo la camera e quando smonto la borsa stagna e la borsa da serbatoio  per portarla su la vecchietta mi dice di portare la moto a casa di una tipa per 200tenghe(1€) perche nel parcheggio davanti l’albergo non è sicura, io la ringrazio ma gli dico che non ci sono problemi che la lascio davanti….la bastarda si altera e inizia a minacciarmi dicendomi che me la buttano per terra mi rubano pezzi…..gli ripeto che sono stanco e non me ne frega nulla se mi buttano la moto a terra o se me la rubano, al massimo me ne ritorno a casa…..ma alla fine della storia porto la moto a casa di questa tipa dove gli lascio solo 100 tenghe dicendogli che non ho altri soldi!