Kazakhstan

Written by Romania SalvatoreMarco

Topics: Viaggio

Dopo una nottata passata in bianco a causa del fortissima bufera di sabbia mi alzo con della sabbia addosso e dentro la tenda, fortunatamente la mattina non ci sta vento quindi mi permette di non bestemmiare per piegare e mettere via la tenda.

Mi rimetto sulla strada principale per andare Verso Garabogaz. Per la prima parte della mattinata viaggio bello fresco,ma come al solito, nella classica giornata del ture ci deve essere qualcosa che lo faccia alterare….a parte le strade che son mal messe a ogni citta vengo fermato da posti di blocco dove viene registrato il mio passaggio e fino a Garabogaz vengo fermato ben 4 volte perdendo ogni volta del tempo prezioso, visto che oggi vorrei passare il confine. Arrivato all’ultima città dopo aver fatto la registrazione vedo che sono le 4.30 del pomeriggio, quindi visto che mancano solo 60km al confine decido di fare per l’ultima volta benzina in Turkmenistan e dato che la benzina costa davvero poco faccio l’ultimo pieno e con l’occasione mi fermo a fare una pausa pranzo mangiandomi del pane e salame che avevo acquistato a Turkmenbashi, Qui incontro Begench, un ragazzo con un Bmw M3 che sta andando in Russia per studiare che mi propone fi dare la strada fino al confine insieme, ma ringraziandolo gli dico che preferisco andare da solo perche non voglio rallentare nessuno, male che vada ci si vedrà in confine.

Prendo la strada che mi aveva indicato il poliziotto e proseguo per diversi km una strada fatta di lastre di cemento armato fino ad arrivare in un piccolo paesino dove la strada finisce e iniziano delle piste… chiedo informazioni a dei ragazzi che stavano sulle proprie jeep ad ascoltare musica a volume altissimo e mi dicono che per il kazakistan devo prendere le piste e tenermi sulla destra, io sono un po titubante ma provo a fidarmi. Prendo le per la prima volta in vita mia queste strade dove mi trovo in difficolta, perchè non esiste una strada principale, ma sono tutte piste che si intrecciano tra di loro per poi prendere direzioni differenti. La strada è battuta, ma pare che non sia terra ma bensi roccia corrugata(specie di piccolissimi dossi vicini l’uno con l’altro) che mi fa andare alla velocita mooooolto ridotta perche a velocità normale o sostenuta la moto trema tutta e diventa inguidabile e con il rischio di spaccare tutto. Dopo 20 km arrivo in cima a un monte dove si riesco ad avere una buona visuale, ma non vedendo nulla di rassicurante e pensando che un bmw M3 o dei camion potessero percorrere queste strade faccio marcia indietro per ritornare in città.

Qualche km prima della citta mi fermo in un bivio che non avevo visto all’andata e chiedo informazioni in un baracchino che ci sta li a pochi metri, dove mi viene detto che devo prendere proprio quel bivio per arrivare in confine….infatti è un mega stradone di terra battuta, dove camion e una macchina utilitaria potrebbero percorrere. Proseguo lungo questa strada di terra battuta per circa 50 km per arrivare finalmente al confine, dove incontro un soldato all’entrata che incredulo per la strada che ho fatto mi fa entrare nella dogana. Qui rincontro Begench con la macchina tutta insabbiata dove mi dice che è appena arrivato pure lui e che se ho bisogno di un aiuto mi puo fare da interprete.  Dentro gli uffici faccio tutto molto velocemente date dato che questa dogana è utilizzato solo da gente locale o da qualche camion, quindi il posto è vuoto. Per la prima volta qui mi controllano le foto che ho fatto nel paese, facendomi cancellare fortunatamente solo una foto, che raffigurava le pessime condizioni delle strade turkmene. Finito con il Turkmnenistan arrivo alla dogana Kazaca dove ci sta solo un piccolo ufficio in un piccolissimo container perchè stanno facendo dei lavori sullo stabilimento principale. Dopo Aver fatto il timbro sul visto e aver fatto la registrazione passo al controllo, dove mi fanno smontare e aprire solo la borsa stagna e mi fanno compilare la dichiarazione di cosa sto portando e quanto vale tutto ciò. Visto che io e Begench abbiamo finito insieme decidiamo di fare un po di strada insieme visto che ci aspettano altri 50km di strada di terra battuta. Dopo 30km io decido di fermarmi per piantare la tenda, dato che il sole ormai è quasi giu. e sono davvero stanco, però prima di dividerci chiedo se puo farmi vedere il suo gps e darmi delle indicazioni dicendomi su quali città devo passare, visto che non ho ancora una cartina del kazakistan, quindi mi tiro giu le prime 5 città e vengo informato che da Shetpe a Beyneu ci saranno 300km di strada non Asfaltata. Lo Ringrazio e con la speranza di ribeccarci lungo la strada ci salutiamo per poi andarmene al lato della strada e piantare la tenda.

Comments are closed.

Plugin from the creators ofBrindes Personalizados :: More at PlulzWordpress Plugins